VERSIONE ITALIANA DEI  PENSIERI DI GIULIA91:

 

mi sento una stupida qui seduta al mio computer a scrivere queste parole.
e m sento una stupida perche in effetti credo sia stupido piangere tanto per due persone che alla fine nn ho mai conosciuto. e invece lo faccio, più o meno da due anni fa, quando ho saputo cosa era davvero successo.mi ricordo tutto come se fosse successo cinque minuti fa. mentre tentavo in modo goffo di tradurre quell'odiato inglese dal sito ufficiale di 15 love... non riuscivo a crederci. senza accorgermene ho cominciato a piangere. le lettere che leggevo erano diventate opache a causa delle lacrime, e mentre leggevo nella mente m suonavano quelle parole...
 

"you're symphonic, you're the light of the moon, how could I  forget you?"

quelle parole così belle e così tristi che emm gryner ha scritto per jaclyn e vadim.
ho conosciuto jaclyn e vadim grazie a 15 love, come tutti in italia (penso) e sono rimasta scioccata dal loro modo di essere. di solito i ragazzi non sanno recitare, qui in italia ti propinano certi bambocci ke hanno la stessa espressione sia quando ridono, sia quando piangono, sia quando sono arrabiati, sia quando sono stupiti ecc... ma nella loro mimica e nei gesti io vedevo qualcosa di speciale, qualcosa di vero… in quei sorrisi cosi solari e …AUTENTICI.

Da quando ho saputo della loro morte, ho sempre cercato di capire cosa stessi facendo in quel momento, ma purtroppo era passato ormai troppo tempo per ricordarmi. Spero solo di non aver tirato una pallina in testa al mio compagno avanti, o di non aver attaccato una gomma sotto il banco. Spero di aver fatto qualcosa di bello, ma spero di non aver riso. Il solo pensiero di ridere mentre proprio in quel momento jackie e vadim morivano, sarebbe una cosa bruttissima.

So solo che da quel giorno sentire i loro nomi m provoca una fitta al cuore. Spesso mi trovo a pensare a cosa sarebbe accaduto se loro non fossero morti. Spesso penso a come sarebbe continuato 15 love e le loro carriere, perché di una cosa sono certa, avrebbero fatto strada. Ma penso anche al dolore che hanno provato i genitori nel sapere che i loro figli erano morti, e anche all’enorme peso sul  cuore che si porteranno per la vita intera. Una ferita che è impossibile rimarginare, un dolore così lacerante che ti consuma ogni giorno di più. Il senso di impotenza di non poter far nulla per cambiare le cose.

Io mi unisco al loro dolore, anche se sarà sicuramente minore.

Spero un giorno di andare sulle loro tombe, in modo che almeno possano guardarmi da lassù, per fargli capire che io ci sono, e che ci sarà sempre qualcuno che li ricorderà per sempre, che la loro memoria non verrà mai dimenticata.

 

We’ll never forget you… 

You’re a star, a dream that never ends, fireworks around the bend, an angel on the river thames, you must know you’re all the lights on the new year’s eve, quiet on th raging sea, …

how could I forget you? 

                                                                                                                                           Giulia91